da B[log]tre
Caro popolo, chiunque e qualunque tu sia,
se pensi di vivere nell'ingiustizia,
se pensi che quello che ti viene detto sia una menzogna,
se pensi che quello che sta succedendo non derivi dalle tue volontà,
se sei veramente padrone delle tue decisioni
liberati quanto prima del tuo governo e degli uomini che mentono,
guarda in faccia la verità e non quella che televisioni e giornali corrotti e di parte ti stanno propinando ogni giorno.
Spegni la TV e cerca di informarti su internet su canali diversi da quelli che sembrano più a portata di mano e più colorati per vedere veramente cosa sta facendo il tuo governo a te e ad altri popoli che, ti parrà strano, hanno il tuo stesso sacrosanto dirirtto di esistere e vivere in pace e prosperità.
Guarda cosa sta pagando il sudamerica ed il suo popolo alla fame, credi veramente che sia un loro desiderio di vivere in quel modo?
Guarda il prezzo che stanno pagando i popoli afghani per una guerra ingiusta scatenata da altri popoli sul loro territorio. Pensi che le bombe da 5 tonnellate piovute sulle loro case di terra, siano state una benedizione ed una cosa giusta?
Guarda in che modo si sta riducendo il pianeta. Pensi che il futuro dei tuoi figli sia migliore del presente che stai vivendo? Pensi che l'eredità che lasci loro sia onorevole e un buon ricordo?
Guarda in che modo stanno vivendo gli iracheni e quanto debbano soffrire per avere "democrazia". Ritieni che stessero meglio prima con un dittatore o adesso con la "libertà"?
Ascolta le voci di chi è tornato da quello sfortunato paese, ascolta le testimonianze di dolore e sofferenza. Non farti ingannare dai filmati di propaganda del tuo governo. I soldati mandati la stanno soffrendo e commettono atti che un popolo veramente libero e democratico non potrebbe mai fare.
Mentre tu ti stai arrabattando per sopravvivere, gli uomini del tuo governo si riempiono le tasche di denaro, denaro che è anche tuo, ma è soprattutto dei popoli ai quali è stato rubato con la violenza e la tortura. E mentre tu non ti arricchisci, ci sono popoli che senza alcuna ragione vengono aggrediti dai tuoi concittadini morendo sotto le bombe, agonizzando sotto le macerie delle loro case distrutte dalle bombe sganciate dai tuoi stessi fratelli o più semplicemente muoiono per embarghi e privazioni che anche il tuo governo ha ritenuto "giusto" imporre.
Ti sei mai chiesto perchè tutti i telegiornali e le radio dicono le stesse cose?
Ti sei mai chiesto perchè le immagini offerte al pubblico sono così poche e mai che riprendano un atto di solidarietà?
Ti sei mai chiesto perchè dopo millenni di violenze e dopo due guerre mondiali tu debba ancora temere per la tua incolumità?
Ti sembra possibile che il terrorismo abbia solo una matrice islamica o non cristiana e che le bombe sganciate sui civili in Afghanistan, Iraq, Iran, Palestina, Serbia ed altri paesi da parte delle forze "democratiche" siano benedette dal dio che tu vai in chiesa a pregare? Forse che le bombe da 5 tonnellate, o le bombe a grappolo, o le bombe ad aerosol (che bruciano l'aria all'interno di gole e polmoni), o i proiettili radioattivi siano armi da pacifisti?
Ti sei mai veramente informato su quello che è accaduto in quel fatidico 11 settembre? Dopo l'emozione iniziale, hai mai cercato informazioni diverse da quelle che ti sono state imposte ?
Lo sai che gli iracheni sono stati aggrediti senza motivi?
Lo sai che in guerra ci sono individui che combattono per denaro, che uccidono civili al tirassegno per soldi?
Lo sai che i governi che hanno aggredito l'Iraq e l'Afghanistan l'hanno fatto per rubare l'unica ricchezza che gli appartiene, ossia il petrolio e che a te viene detto che è stato fatto per dare loro libertà e ricchezza?
Capisci ora perchè non si sente mai parlare di energie alternative al petrolio?
Capisci perchè questo pianeta sta morendo? Sta soffocando per arricchire i magnati del petrolio!
Svegliati popolo dal torpore delle menzogne che il tuo governo ti racconta, non credere a quello che sembra più ovvio, ma chiedi e cerca informazione più espansa!
Solo chi ha dubbi ha un cuore aperto e accetta la verità pur triste che sia!
Chi nella vita non ha dubbi e solo certezze ha un animo rigido e incapace di alzare gli occhi dalla strada che percorre per vedere quello che inevitabilmente lo aspetta, fosse anche il baratro della propria durezza.
Non lasciare che i tuoi figli muoiano anche per colpa tua!
[Ricevo via email e volentieri pubblico questo appello]
Finora si era visto solo in un film. Stavolta l'italia è arrivata prima:un carcere gestito da privati. E' inaccettabile una cosa simile,nemmeno mussolini arrivò a tanto.
Lunedì 21 marzo 2005 Gianfranco Fini e altri esponenti del governo Berlusconi inaugureranno a Castelfranco Emilia il primo carcere privato italiano, gestito direttamente da San Patrignano per conto dell'Amministrazione Penitenziaria.
Come gruppo 'Dentro e Fuori le Mura' di Firenze, impegnato da circa due anni nella lotta dei diritti dei/delle detenuti/e, proponiamo a tutti/e di organizzare insieme una mobilitazione il 21 marzo a Castelfranco Emilia per fermare questo gravissimo progetto, che rientra nella più generale politica repressiva del governo (legge Bossi-Fini sull'immigrazione, ddl Fini sulle droghe, ddl Ciriello, ecc. ecc. ecc.).
Pensiamo sia anche necessario organizzare a livello locale e nazionale delle iniziative volte alla sensibilizzazione e alla mobilitazione sulla questione specifica del nuovo carcere privato e sulle litica penitenziaria e sulle tossicodipendenze.
Momenti di confronto e conflitto nei quali far conoscere anche le reali condizioni di vita dei detenuti: sovraffollamento, negazione del diritto alla salute, autolesionismo, suicidi, morti sospette, mancanza di lavoro, restrizioni sulla concessione delle misure alternative.
E denunciare le reali condizioni di vita delle persone che sono nelle comunità 'terapeutiche' gestite da San Patrignano e simili (Exodus.): negazione dei diritti e della libertà, violenze, sfruttamento di manodopera gratuita e coatta.
Proponiamo qui di seguito una piattaforma di mobilitazione, sulla base delle rivendicazioni emerse negli ultimi anni.
Fateci sapere cosa ne pensate!
(leandropers@tiscali.it)
1. No al carcere privato di Castelfranco Emilia, che introduce la privatizzazione del sistema penitenziario e rappresenta l'unione della violenza e dell'affarismo di San Patrignano con la brutalità del carcere.
2. No al ddl Fini sulle droghe, che equipara sostanze leggere e pesanti, prevede il carcere per i consumatori, attacca il servizio pubblico (Ser.t.) a vantaggio dei privati. Un provvedimento fascista, che impone una visione da Stato etico ingerendo nelle scelte individuali (come la legge sulla Procreazione Medicalmente Assistita).
3.Abrogazione della legge Bossi-Fini sull'immigrazione e chiusura dei Centri di permanenza temporanea, senza tornare alla Turco-Napolitano.
Libertà di circolazione e diritto di cittadinanza per tutti e tutte.
4. No al ddl Ciriello, che accentua il carattere classista del sistema penale e penitenziario, salvando da un lato Previti & co. e prevedendo dall'altro l'aumento delle pene e l'esclusione della maggioranza dei detenuti dalle misure alternative. Una giustizia a due binari: garantista con i ricchi, inflessibile e vendicativa con i poveri.